Quattro etichette, un solo podere: dai vitigni bordolesi al mare.
Poche,e irripetibili.
Tre rossi da uve bordolesi e un bianco di Vermentino, nati sullo stesso versante affacciato sul Tirreno. Prime annate, poche migliaia di bottiglie per etichetta: soltanto quello che la vigna ci ha dato, senza forzare la mano. Ogni etichetta ha una sua voce, un suo animale, la sua parte di macchia.
La Macchietta
Il rosso che apre la tenuta: taglio bordolese di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot, cresciuto dove la macchia mediterranea entra tra i filari. Rubino intenso, ciliegia e piccoli frutti rossi, tannino morbido, finale lungo.
- Annata
- 2024
- Affinamento
- Acciaio e rovere
- Gradazione
- 14%

Tedice
Il vino della memoria di famiglia: Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, dodici mesi in anfora di terracotta e dieci in bottiglia. Rubino dai riflessi granati, frutti rossi maturi, spezie dolci e tabacco; strutturato ed elegante, tannini morbidi e un finale che porta con sé mille anni di storia.
- Annata
- 2024
- Affinamento
- Anfora e bottiglia
- Gradazione
- 14,5%

Il Dono degli Avi
L'eredità messa in bottiglia: Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon affinati per metà in anfora di terracotta e per metà in rovere francese. Rubino dai riflessi granati, naso intenso di mora, ciliegia, spezie e tabacco; strutturato e armonioso, tannini vellutati, finale lungo e persistente.
- Annata
- 2024
- Affinamento
- Anfora e rovere
- Gradazione
- 14,5%

Il Maestrale
Il bianco che respira il mare: 100% Vermentino dai vigneti a un passo dal litorale, in acciaio sulle fecce fino all'imbottigliamento. Giallo paglierino con riflessi verdolini, profumo di macchia mediterranea, fiori bianchi e cedro; sapido, minerale, teso, con lo slancio del vento da cui prende il nome.
- Annata
- 2025
- Affinamento
- Acciaio, sur lies
- Gradazione
- 13%


