Società Agricola della Gherardesca

Manifesto

Waldoma nasce dove la tradizione incontra la grazia del presente.

Un nome che intreccia quattro identità in un'unica famiglia.

Radici profonde, gesti antichi, uno sguardo rivolto al futuro.

  • Walfredo
  • Adriano
  • Manon
  • Olga
La Macchietta
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Tedice
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Dono degli Avi
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Il Maestrale
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Quattro etichette, un solo territorio. Nascono a Castagneto Carducci, da vigne lavorate a mano e vendemmie attese senza fretta: ogni bottiglia è una diversa espressione della stessa terra.

Scopri tutti i vini

La terra resta, cambiano le mani.

Scopri la storia

Waldoma porta avanti l'eredità dei Della Gherardesca e le dà uno slancio nuovo: non custodire un nome, ma dargli un senso. Le vigne guardano a est, tra Segalari e Grattamacco, fresche e ventilate.

Lavoriamo per sottrazione, lasciando parlare il suolo e il suo scheletro minerale: pochi gesti, rese contenute, una vendemmia attesa con pazienza.

Prima del vino, la famiglia. Quattro nomi, una sola cura.

Coltiviamo l'equilibrio, non la resa.

Scopri il territorio

Un grande vino nasce prima nel suolo che in cantina. Pratichiamo un'agricoltura di ascolto: pochi interventi, nessuna forzatura, biologico in conversione.

A ogni vendemmia restituiamo al paesaggio vita in abbondanza: la macchia che circonda i filari resta parte del vigneto, non un confine.

2,8ha
Ettari vitati
200
Filari a est
3
Vitigni bordolesi
7.800
Macchia mediterranea
Terra viva

Il suolo

Terra viva

Franco-argilloso e ricco di scheletro, nato da un'antica macchia. Nutrito, mai spremuto.

Aria di mare

L'esposizione

Aria di mare

Versante a est, ventilato dalla brezza: maturazione lenta, acidità viva, eleganza naturale.

Per sottrazione

Il gesto

Per sottrazione

Pochi interventi, nessuna forzatura. A parlare è il luogo, non la tecnica.

Molte mani, una sola firma.

Le collaborazioni

Dietro ogni bottiglia lavora una rete di mani e di sguardi, non una persona sola: chi cresce il vino in cantina e chi gli da un volto sulla carta.

Per le etichette scegliamo artiste romane e il dialogo con l'arte contemporanea, perché un vino possa diventare un oggetto di cultura, mai un prodotto soltanto.

Nove secoli, quattro etichette

Da un solo podere sulla costa toscana: tre rossi da uve bordolesi e un Vermentino di mare.

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